SNAP e WatchGuard: oltre vent’anni di evoluzione verso la sicurezza gestita
Nata come software house, SNAP S.r.l. ha progressivamente ampliato le proprie competenze fino a diventare un punto di riferimento per la sicurezza informatica di imprese ed enti pubblici. Una trasformazione accompagnata da WatchGuard, scelta nel 2001 e diventata nel tempo un asset strategico per costruire un’offerta completa di cybersecurity e servizi gestiti.
Sfida
SNAP nasce nel 1997 a Napoli dall’iniziativa di un gruppo di compagni di università, per poi trasferire la propria sede a Benevento e mettere le competenze maturate al servizio del territorio. Con la crescita dell’azienda, l’attività si è estesa anche ad altre regioni, rivolgendosi principalmente a PMI, aziende manifatturiere e di servizi e pubbliche amministrazioni.
Inizialmente SNAP operava come software house. La gestione dei sistemi informatici rappresentava un’attività complementare: insieme alle applicazioni sviluppate, i clienti chiedevano supporto per server, infrastrutture e collegamenti tra sedi diverse.
Con l’aumento della complessità degli ambienti IT sono emerse nuove esigenze, a partire dalla protezione dei server, dal filtraggio della navigazione web e dalla creazione di connessioni VPN sicure. Le soluzioni firewall utilizzate in precedenza non risultavano più sufficienti e SNAP aveva bisogno di una tecnologia affidabile, intuitiva e capace di evolvere insieme alle necessità dei clienti.
Soluzione
La partnership con WatchGuard è iniziata nel 2001 e la prima soluzione adottata da SNAP è stata una delle prime appliance WatchGuard progettate per rispondere alle esigenze delle realtà di dimensioni contenute.
A convincere immediatamente il team fu soprattutto la semplicità di utilizzo. L’interfaccia seguiva una logica chiara e permetteva di configurare le funzionalità necessarie senza particolari difficoltà. Anche la documentazione tecnica, ricca di spiegazioni ed esempi pratici, facilitava l’apprendimento e la risoluzione dei problemi.
Da quella prima appliance, SNAP ha progressivamente esteso l’adozione all’intero portafoglio WatchGuard, proponendo le soluzioni sia in modalità MSP sia attraverso la vendita tradizionale. Oggi l’offerta comprende sicurezza di rete, endpoint security, MFA, MDR, NDR e Wi-Fi.
Quello che inizialmente era seguito da una sola persona è diventato un importante ambito di specializzazione aziendale: SNAP dispone oggi di tre tecnici dedicati e ha conseguito tutte le principali certificazioni WatchGuard.
Risultati
La completezza dell’ecosistema WatchGuard consente a SNAP di gestire centralmente i diversi livelli di protezione e ottenere una visione unificata della sicurezza dei clienti. La correlazione dei log, la visibilità sulle minacce e la possibilità di intervenire in modo coordinato su endpoint e firewall permettono di individuare e affrontare più rapidamente gli eventi sospetti.
Questa integrazione rappresenta un vantaggio operativo per SNAP, ma viene riconosciuta anche dai clienti. EPDR è oggi una delle soluzioni più richieste dai clienti SNAP, anche grazie alla maggiore consapevolezza delle aziende sull’importanza di proteggere le postazioni di lavoro. Per i clienti che desiderano affidare completamente la propria sicurezza a SNAP, la proposta si estende a MFA, NDR e soprattutto MDR.
L’introduzione del servizio MDR ha segnato un passaggio decisivo: dal semplice controllo degli ambienti, SNAP è passata a offrire una protezione gestita a 360 gradi, supportata da un monitoraggio continuo e da competenze specialistiche. Questo ha permesso all’azienda di ampliare il portafoglio, acquisire nuovi clienti e rafforzare la fidelizzazione di quelli esistenti, rendendo accessibile una sicurezza avanzata anche alle organizzazioni prive di un team interno dedicato.
A questi benefici si aggiungono l’affidabilità delle soluzioni e la qualità dell’assistenza. SNAP rappresenta il primo punto di riferimento per i propri clienti, potendo contare, quando necessario, sul supporto puntuale di WatchGuard.