Il fattore umano rimane uno dei principali rischi per la sicurezza
I dati più recenti emersi da un sondaggio tra i dipendenti rivelano una realtà preoccupante: i comportamenti a rischio continuano a minare anche le strategie di sicurezza più solide. Dal riutilizzo delle password e dall'intelligenza artificiale ombra alle abitudini di rete non sicure e alle lacune nella formazione, questi risultati evidenziano i punti deboli delle organizzazioni e le aree in cui i responsabili IT e i fornitori di servizi gestiti (MSP) possono intervenire.
76%
Il 76% riutilizza le password su più account
70%
Il 70% utilizza il Wi-Fi pubblico per attività lavorative
23%
Il 23% non ha mai ricevuto una formazione sulla lotta al phishing
75%
Il 75% ha subito un incidente di sicurezza informatica nell'ultimo anno
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- Perché l'autenticazione a più fattori è diventata essenziale quando le pratiche di gestione delle password si rivelano inadeguate
- Come l'uso non autorizzato dell'IA sta creando nuove sfide alla sicurezza
- Quali abitudini dei dipendenti mettono a rischio le organizzazioni
- Le lacune che rendono i dipendenti vulnerabili agli attacchi di phishing
- Misure pratiche che i responsabili IT e i fornitori di servizi gestiti (MSP) possono adottare per ridurre il rischio umano
Grazie per l'interesse dimostrato nei confronti del Rapporto sulla cybersicurezza dei dipendenti del 2026
Scopri le opinioni di 684 dipendenti in tutto il mondo e impara come le abitudini rischiose sul posto di lavoro creano rischi informatici per organizzazioni, team IT e MSP.