Pressemitteilung
Febr.
19

Un aumento di oltre il 1500% di nuovi malware unici evidenzia la crescente complessità della sicurezza, secondo il report semestrale sulle minacce di WatchGuard

Gli MSP devono passare da un approccio reattivo a un modello basato su threat intelligence proattiva e protezione unificata

Milano, 19 febbraio 2026 —WatchGuard® Technologies, leader globale nella cybersecurity unificata per i Managed Service Provider (MSP), ha pubblicato oggi i risultati del suo ultimo Internet Security Report, che evidenzia una forte accelerazione delle minacce evasive e crittografate, richiedendo agli MSP un approccio alla sicurezza più proattivo e integrato.

Basato su dati di threat intelligence anonimizzati e aggregati provenienti dai prodotti WatchGuard per la sicurezza di rete, la protezione endpoint e il filtraggio DNS, il report del secondo semestre del 2025 mostra come gli attaccanti stiano aumentando sia il volume sia la sofisticazione del malware, mettendo in luce i limiti delle difese reattive basate su firme, ancora diffuse in molti ambienti aziendali.

Nel 2025, il nuovo malware è cresciuto trimestre dopo trimestre, culminando in un incremento del 1.548% dal Q3 al Q4. Parallelamente, il 23% del malware rilevato è riuscito a eludere i tradizionali sistemi di rilevamento basati su firme, qualificandosi di fatto come minaccia zero-day e rafforzando la necessità di protezioni basate su intelligenza artificiale che analizzino i comportamenti.

Principali evidenze: le lacune dei modelli di sicurezza tradizionali

Il report evidenzia diverse tendenze con implicazioni dirette per gli MSP:

  • Il malware evasivo è in forte crescita: sugli endpoint è stato rilevato un numero 15 volte maggiore di malware completamente nuovo rispetto al passato. Questo significa che i criminali informatici stanno creando e utilizzando minacce inedite e mascherate, studiate appositamente per eludere i sistemi di sicurezza tradizionali.
  • La distribuzione tramite traffico crittografato è ormai la norma: il 96% del malware bloccato è stato veicolato tramite TLS, creando importanti lacune di visibilità per le organizzazioni che non effettuano ispezione HTTPS.
  • Le tecniche di attacco agli endpoint stanno evolvendo: gli script malevoli sono diminuiti nel corso dell’ultimo anno, mentre file binari Windows e strumenti living-off-the-land (LotL) sono diventati i principali vettori di infezione, sfruttando processi legittimi per evitare il rilevamento.
  • Le minacce di rete restano persistenti: sebbene gli exploit di rete siano diminuiti nella seconda metà del 2025, la maggior parte dei rilevamenti continua a colpire vulnerabilità di lunga data, in particolare nelle moderne applicazioni web, rafforzando la necessità di difese di rete multilivello come i sistemi di prevenzione delle intrusioni (IPS).

Gli attaccanti perfezionano distribuzione e monetizzazione

La ricerca evidenzia inoltre come gli attaccanti stiano migliorando le modalità di distribuzione e monetizzazione del malware. Nella seconda metà del 2025, WatchGuard ha osservato campagne di phishing che utilizzavano script PowerShell malevoli per predisporre strumenti di Malware-as-a-Service, inclusi trojan di accesso remoto, eludendo deliberatamente i sistemi automatizzati di analisi dei file.

Sebbene l’attività complessiva del ransomware sia diminuita del 68,42% su base annua, i pagamenti pubblici legati a estorsioni hanno raggiunto livelli record, indicando uno spostamento verso un numero inferiore di attacchi ma di maggior valore. Il cryptomining continua a rappresentare un metodo di monetizzazione diffuso e a basso attrito per gli attaccanti una volta ottenuto l’accesso ai sistemi.

Cosa significa per gli MSP

“L’attuale panorama delle minacce ha superato le soluzioni puntuali e i modelli di sicurezza reattivi”, ha dichiarato Corey Nachreiner, Chief Security Officer di WatchGuard Technologies. “Per gli MSP, il rischio di business è particolarmente elevato. Le violazioni subite dai clienti aumentano i costi di supporto, danneggiano la fiducia e creano un chiaro svantaggio competitivo. Gli MSP che avranno successo nel 2026 e negli anni a venire saranno quelli in grado di dimostrare concretamente un approccio proattivo basato su threat intelligence e una protezione unificata su tutti gli ambienti dei clienti.”

I risultati confermano la necessità di strategie di difesa moderne che combinino protezione, rilevamento e risposta avanzati sugli endpoint (EPDR), rilevamento delle minacce basato su AI e monitoraggio continuo. Con attacchi sempre più persistenti e complessi, gli MSP possono differenziarsi offrendo servizi di Managed Detection and Response (MDR) attivi 24/7, capaci di ridurre il rischio e generare valore a lungo termine per i clienti.

Per un’analisi più approfondita della ricerca WatchGuard, è possibile scaricare il report completo Internet Security Report 2H 2025.

Über WatchGuard Technologies

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