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Perché WatchGuard investe nell’intero ecosistema della Frontier AI

La strategia di AI multi-modello di WatchGuard fornisce strumenti di intelligenza artificiale all'avanguardia per le nuove minacce informatiche.

L’intelligenza artificiale sta rapidamente diventando una delle tecnologie più trasformative nel panorama della cybersecurity. Purtroppo, però, non sta rivoluzionando il settore solo a vantaggio dei difensori.

Gli attaccanti stanno già sperimentando l’uso dell’AI per accelerare le attività di ricognizione, analizzare il software alla ricerca di vulnerabilità, sviluppare exploit perfettamente funzionanti e automatizzare quasi tutte le fasi del ciclo di vita di un attacco. Ancora prima che l’intelligenza artificiale riesca a eliminare la necessità di competenze tecniche avanzate, sta già abbassando la soglia d’ingresso e aumentando la velocità con cui i cybercriminali possono individuare e sfruttare nuove opportunità.

La domanda, quindi, è inevitabile: come possono i difensori tenere il passo?

In WatchGuard crediamo che la risposta sia semplice: i difensori devono poter accedere alle stesse tecnologie di frontiera che utilizzano gli attaccanti, e devono farlo prima che queste diventino di uso comune nel cybercrime.

Per questo abbiamo investito in modo significativo nell’acquisizione e nell’operativizzazione delle tecnologie di Frontier AI, partecipando a programmi come OpenAI Daybreak e Anthropic Cyber Verification Program. Ancora più importante, abbiamo scelto di adottare una strategia multi-modello, anziché affidarci a un unico fornitore di AI.

Il futuro non sarà dominato da un solo modello di AI

Una convinzione che vedo spesso emergere nel settore è che una singola piattaforma di intelligenza artificiale finirà per imporsi come lo standard di riferimento per la cybersecurity.

Non credo che sarà così.

Ogni modello possiede punti di forza differenti. Alcuni eccellono nell’analisi del codice, altri sono particolarmente efficaci nel ragionare su problemi complessi, collegando una serie di vulnerabilità apparentemente a basso rischio fino a trasformarle in un percorso di attacco critico. E nuove capacità stanno emergendo a una velocità che, solo un anno fa, sarebbe stata difficile persino da immaginare.

In un settore che evolve così rapidamente, puntare tutto su un solo fornitore significa aumentare il rischio. Riduce la flessibilità e può impedire ai team di sicurezza di sfruttare innovazioni che stanno nascendo altrove.

Il nostro approccio è diverso.

Vogliamo avere accesso al più ampio insieme possibile di tecnologie di Frontier AI, così da poterle valutare continuamente, testarle e trasformarle in strumenti operativi ogni volta che dimostrano un reale valore per la sicurezza.

L’obiettivo non è seguire le tendenze dell’intelligenza artificiale.

L’obiettivo è guidare l’innovazione nel nostro settore, individuando per primi le tecnologie che possono migliorare concretamente la protezione dei nostri clienti.

Come utilizziamo oggi l’intelligenza artificiale

Quando si parla di AI applicata alla cybersecurity, il pensiero va spesso ai chatbot o ai riepiloghi automatici delle minacce.

In realtà, per i team di Security Operations e di Application Security le opportunità sono molto più ampie.

In WatchGuard stiamo già integrando modelli di Frontier AI in numerosi casi d’uso legati alla sicurezza, tra cui:

  • individuazione e correzione delle vulnerabilità;
  • validazione della sicurezza dei prodotti;
  • penetration test;
  • automazione delle attività dei team di Red Team interni;
  • analisi degli eventi di sicurezza;
  • threat intelligence.

Sono tutti ambiti nei quali la velocità è fondamentale e nei quali i nostri investimenti nell’intelligenza artificiale stanno già producendo risultati concreti.

Più rapidamente riusciamo a individuare le vulnerabilità, verificare l’efficacia delle protezioni, rispondere agli incidenti e comprendere le nuove minacce, più velocemente possiamo ridurre il rischio per WatchGuard, per i nostri partner e per i nostri clienti.

L’intelligenza artificiale non sostituisce l’esperienza dei ricercatori di sicurezza, degli ingegneri o degli analisti. Può però renderli molto più efficaci, consentendo loro di analizzare un numero maggiore di scenari e individuare problemi che, con un approccio esclusivamente manuale, richiederebbero molto più tempo per essere scoperti.

Perché tutto questo è importante per gli MSP

WatchGuard supporta una comunità di partner che ogni giorno si trova in prima linea nella difesa informatica.

MSP e MSSP devono proteggere un numero sempre crescente di utenti, applicazioni, dispositivi e ambienti cloud, affrontando allo stesso tempo la cronica carenza di personale qualificato e di risorse. Parallelamente, gli attaccanti possono contare su strumenti sempre più potenti.

È proprio per questo che stiamo investendo con decisione nelle tecnologie di Frontier AI.

Se queste innovazioni sono destinate a ridefinire il futuro della cybersecurity, vogliamo che i nostri partner siano tra i primi a beneficiarne, anziché essere costretti a rincorrere il cambiamento.

La nostra responsabilità è valutare continuamente le tecnologie emergenti e capire come possano rafforzare la protezione, aumentare l’efficienza operativa e offrire risultati di sicurezza sempre migliori.

Siamo solo all’inizio

Quello che stiamo vivendo è, senza dubbio, il periodo più entusiasmante che la cybersecurity abbia mai attraversato.

Nel corso dei miei oltre quindici anni in WatchGuard, non ho mai visto un’evoluzione tecnologica rapida quanto quella dell’intelligenza artificiale.

I modelli disponibili oggi non saranno necessariamente quelli che utilizzeremo domani. Emergeranno nuove funzionalità, arriveranno nuovi fornitori, nasceranno nuove opportunità ma anche nuovi rischi.

Per questo la nostra strategia non è legata a un singolo modello, a un unico vendor o a uno specifico programma.

Il nostro impegno è quello di continuare a valutare le tecnologie di Frontier AI, investire nelle capacità che generano un reale valore per la sicurezza e trasformare rapidamente in strumenti concreti tutte le innovazioni che ci consentono di proteggere meglio i nostri clienti.

La cybersecurity è sempre stata una corsa agli armamenti.

L’intelligenza artificiale non cambia questa realtà.

Semplicemente, alza la posta in gioco. E noi siamo determinati a fare in modo che i difensori dispongano di ogni possibile vantaggio.

Scopri di più nel comunicato stampa.