Case study - CE.DI.GROS

La sicurezza di WatchGuard per il gruppo CE.DI.GROS

La Sfida

GROS è l’acronimo di Gruppo Romano Supermercati, consorzio costituito nel 1995 da una decina di storici commercianti romani al fine di integrare le proprie funzioni commerciali e logistiche. Negli anni il gruppo CE.DI.GROS ha potenziato la sua rete distributiva e oggi conta oltre 150 punti vendita, capillarmente distribuiti nell’area metropolitana di Roma e in altre province del Lazio. Rappresenta una valida alternativa alle tante insegne nazionali ed estere presenti sul medesimo territorio, potendo competere, oltre che per dimensioni e servizi, anche per il vasto assortimento di prodotti freschi e i prezzi competitivi.

Negli anni la crescita di CE.DI.GROS ha reso necessaria una rivisitazione dell’infrastruttura. La sfida era quella di creare un’infrastruttura sicura per tutte le attività che riguardano le aziende del Gruppo e per le persone che vi gravitano attorno. Il Gruppo è costituito da una sede centrale e numerose realtà che hanno un proprio sistema informativo. I vari supermercati del Gruppo si avvalgono della sede centrale per la parte di acquisti e per la parte statistica e informatica, ottenendo dati relativi agli acquisti e alla movimentazione delle merci. La vera sfida quindi era mettere in sicurezza amministrazioni di aziende collegate, installare velocemente soluzioni in magazzini che vengono creati occasionalmente e con dipendenti che lavorano da fuori sede quotidianamente: tutti i lavori dovevano essere fatti con la garanzia della maggiore sicurezza possibile.

La Soluzione

CE.DI.GROS ha diversi depositi dislocati sul territorio, con relativo personale e vari provider che vi ruotano intorno. Questi depositi spesso vengono aumentati, spostati, allestiti e disallestiti. Tutte le operazioni vengono gestite con una strategia ben precisa: mettere in sicurezza, cablare e far funzionare la sede creata per l’occasione, integrando la nuova realtà con l’infrastruttura esistente.

CE.DI.GROS ha scelto le soluzioni WatchGuard per l’ottimo rapporto qualità/prezzo, per la flessibilità necessaria in questo tipo di infrastruttura e per il supporto che WatchGuard è in grado di erogare in Italia. I prodotti installati sono stati diversi, in base alle esigenze di ciascuna realtà: si è partiti nel 2017 con Firebox M4600, Firebox T30, per arrivare nel 2019 ai nuovi Firebox T15 e all’ultimo Firebox T35.

I Risultati

Le appliance WatchGuard garantiscono protezione a 360°: si va dalle funzioni di ispezione del contenuto in base ai livelli applicativi fino alle funzionalità interattive di monitoraggio e reporting in tempo reale che permettono di osservare con accuratezza l’attività correlata alla sicurezza della rete, per dare modo di intervenire immediatamente con azioni preventive o correttive.

“Abbiamo scelto WatchGuard perché sono soluzioni funzionali” spiega Roberto Governatori, Responsabile sistemi informatici di CE.DI.GROS. “Non guardiamo tanto al prezzo, quanto alla garanzia di sicurezza e affidabilità che queste soluzioni possono offrirci. Abbiamo preso spunto dall’esperienza negativa capitata ad altre realtà per arrivare a constatare che dovevamo rafforzare la nostra sicurezza. Oggi le appliance WatchGuard, oltre a svolgere le tipiche funzionalità di sicurezza del perimetro della rete, eseguono il controllo sulla posta elettronica e sui vari bug nelle reti. Nel tempo aggiungiamo un dispositivo piuttosto che un altro a seconda delle esigenze tecniche del momento. Cerchiamo di fare in modo che l’esigenza contingente venga sfruttata nel miglior modo possibile.”

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