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Perché WatchGuard ha acquisito Perimeters.io: per potenziare la sicurezza cloud per gli MSP

Gli MSP si affidano a strumenti nativi o a soluzioni frammentate per la sicurezza cloud. CloudDR unifica visibilità, rilevamento e risposta per gestire il rischio in modo scalabile.

Se chiedi a un MSP quali strumenti utilizza per proteggere gli ambienti cloud dei clienti, riceverai quasi sempre una di queste due risposte.

La prima è l’utilizzo degli strumenti di sicurezza integrati in piattaforme come Microsoft 365 o Google Workspace. La seconda è una combinazione di prodotti diversi utilizzati per coprire identità, configurazioni e visibilità SaaS.

Nessuno dei due approcci è ideale. Ma entrambi riflettono la realtà operativa degli MSP di oggi.

È questo il contesto in cui si inserisce l’acquisizione di Perimeters.io da parte di WatchGuard.

Ma il vero tema non è l’acquisizione in sé, bensì ciò che rende possibile.

Non si tratta solo di un’acquisizione

Al centro di questa evoluzione c’è WatchGuard Cloud Detection and Response (CloudDR), un nuovo approccio alla sicurezza cloud progettato specificamente per il modo in cui operano gli MSP.

In pratica, rappresenta la risposta a una lacuna presente da tempo nel mercato. La sicurezza cloud è diventata fondamentale per i clienti, ma le modalità con cui viene gestita non si sono evolute allo stesso ritmo del lavoro degli MSP.

La frammentazione crea un problema ben noto: dashboard multiple, alert scollegati e molte attività manuali necessarie per capire cosa conta davvero.

Gli MSP tendono a seguire due approcci: affidarsi agli strumenti nativi delle piattaforme, con limiti evidenti, oppure integrare più soluzioni per coprire identità, configurazioni e visibilità SaaS. Nessuno dei due modelli è realmente scalabile.

CloudDR nasce per colmare questo divario, offrendo un approccio più connesso e operativo alla gestione della sicurezza cloud tra ambienti diversi.

I rischi che continuano a ripetersi

La maggior parte delle violazioni cloud non inizia con exploit sofisticati. Gli attaccanti non “forzano” l’accesso: effettuano il login utilizzando credenziali e permessi già esistenti. I team adottano rapidamente nuovi strumenti, spesso senza una piena visibilità da parte dell’IT, creando punti ciechi che non generano alert evidenti ma persistono negli ambienti fino a trasformarsi in problemi concreti.

Questi rischi sono noti, ma sempre più interconnessi. Per gli MSP, la vera sfida non è la consapevolezza del problema, ma la capacità di gestirlo in modo continuo senza aggiungere ulteriore complessità operativa.

Progettato per il modo in cui lavorano realmente gli MSP e cosa cambia nella pratica

Con CloudDR questo si traduce in un approccio più pratico: invece di controlli occasionali, si ottiene monitoraggio continuo; invece di attività manuali, si fa maggiore affidamento su automazione e azioni massive.

L’obiettivo non è solo migliorare il rilevamento delle minacce, ma rendere la sicurezza cloud un servizio che gli MSP possano realmente erogare e scalare senza aumentare il peso operativo.

Per gli MSP significa passare da un modello reattivo a un approccio più continuo e integrato. La complessità non scompare del tutto, ma si riduce significativamente lo sforzo necessario per comprenderla e gestirla.

In sintesi, significa trasformare la sicurezza cloud in qualcosa di realmente operativo, non solo teorico.

Perché Perimeters.io

Perimeters.io è stata sviluppata proprio per affrontare questa sfida. La sua tecnologia collega attività legate alle identità, configurazioni e utilizzo SaaS in una visione del rischio più unificata, senza introdurre complessità non necessaria.

Integrare queste capacità in WatchGuard significa poterle offrire su larga scala, all’interno di una piattaforma che gli MSP già conoscono e utilizzano.

Non si tratta di aumentare ciò che gli MSP devono gestire, ma di rendere la sicurezza cloud meno frammentata e più integrata nella pratica quotidiana.

Un cambiamento più ampio nell’evoluzione della sicurezza cloud

Questa acquisizione riflette anche una trasformazione più ampia del mercato. Rappresenta un primo passo nell’estensione della strategia WatchGuard verso una sicurezza sempre più unificata.

Con il ruolo sempre più centrale delle applicazioni SaaS nelle aziende, la sicurezza si sta spostando da soluzioni isolate verso approcci più integrati, in grado di riflettere meglio gli ambienti reali.

Per gli MSP questo significa meno silos, maggiore chiarezza e un modo più gestibile di erogare sicurezza su larga scala. Perché la sicurezza cloud non ha bisogno di più strumenti, ma di un modo migliore per connettere quelli che contano davvero. CloudDR rappresenta un passo in questa direzione.

Puoi trovare maggiori dettagli nel comunicato stampa.