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Dal caos alla chiarezza: come ottimizzare la sicurezza degli endpoint

Scopri come ridurre il rumore, gestire più endpoint e proteggere i tuoi clienti in modo efficiente.

Oggi, per un team di sicurezza MSP, il lavoro quotidiano è una vera e propria corsa contro il tempo. Tra strumenti diversi da gestire, un flusso continuo di alert da analizzare e ambienti eterogenei da proteggere, garantire la sicurezza di ogni endpoint diventa sempre più complesso. Soluzioni frammentate e un’automazione limitata amplificano le difficoltà operative, soprattutto mentre le minacce continuano a evolversi e diventano sempre più difficili da individuare.

L’ultimo WatchGuard Internet Security Report evidenzia chiaramente questa pressione crescente. Nel secondo trimestre del 2025, gli attacchi basati su browser hanno rappresentato il 17% di tutti i vettori di attacco agli endpoint, con un aumento di 5,54 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Questo dato non solo dimostra quanto gli attacchi siano diventati sofisticati, ma sottolinea anche l’importanza di disporre di processi efficaci per dare priorità agli incidenti reali, ridurre il rumore e mantenere un elevato livello di protezione senza aumentare costi o complessità.

Passare da un approccio reattivo a uno proattivo

Come può quindi il tuo team restare un passo avanti?

Tutto inizia con una visibilità completa sugli endpoint. Senza una chiara identificazione di vulnerabilità, configurazioni errate e dispositivi non autorizzati, i team rischiano di essere sopraffatti e di non riuscire a stabilire le giuste priorità. Gli MSP hanno bisogno di una vista chiara e centralizzata dell’attività degli endpoint di tutti i clienti, per capire rapidamente cosa è normale, cosa è rischioso e dove è necessario intervenire.

Una volta costruita questa base, è possibile adottare una postura proattiva, oggi essenziale per restare protetti. Le minacce moderne — come ransomware, attacchi fileless e campagne zero-day — non seguono schemi prevedibili e non vengono bloccate efficacemente dai tradizionali antivirus. Una vera soluzione di Endpoint Detection and Response (EDR), come EPDR, rafforza le difese andando oltre la semplice prevenzione. Grazie alla combinazione di telemetria, analisi comportamentale, rilevamento basato su AI e risposta automatizzata, è possibile bloccare i comportamenti malevoli e fornire un contesto significativo agli alert, riducendo il rumore e liberando tempo per attività a maggiore valore.

A questo punto, centralizzare la gestione delle patch, la crittografia, le policy applicative e la gestione delle configurazioni in un’unica piattaforma consente di dare priorità alle attività in base al rischio e di applicare policy coerenti in ambienti diversi, riducendo gli attriti operativi e aumentando l’efficienza.

La gestione unificata completa questo approccio. Integrare reti, endpoint, identità e Wi-Fi in un’architettura unica offre agli MSP una visione coerente della postura di sicurezza di ogni cliente. Una piattaforma in grado di correlare i dati, automatizzare i flussi di lavoro e standardizzare le policy da un’unica dashboard riduce la complessità operativa e permette di offrire un modello realmente proattivo: non ci si limita a reagire agli alert, ma si migliora continuamente il livello di protezione.

Perché è importante per il tuo business MSP

Il passaggio a un modello di sicurezza proattivo e unificato non migliora solo la protezione: trasforma il modo in cui gli MSP operano. La combinazione di visibilità centralizzata, prevenzione avanzata, rilevamento automatizzato e gestione unificata consente agli MSP di:

  • Ridurre le attività manuali e l’alert fatigue, migliorando l’efficienza operativa
  • Eliminare il rumore e dare priorità ai rischi reali grazie a dati chiari e oggettivi
  • Scalare la protezione su più clienti senza aumentare personale o costi
  • Difendersi da minacce avanzate, inclusi malware fileless e attacchi zero-day, garantendo una protezione superiore ai clienti

Affidarsi a processi puramente reattivi è come iniziare ogni partita in svantaggio: il volume, la velocità e la sofisticazione delle minacce rendono difficile recuperare terreno. Con una protezione proattiva degli endpoint, il tuo team rimane sempre un passo avanti, riduce l’incertezza e offre un servizio più coerente e strategico su tutta la base clienti.

Ottimizzare la sicurezza degli endpoint rappresenta per gli MSP un’opportunità per ripensare il modo in cui gestiscono tempo e risorse. Costruire una solida base di sicurezza degli endpoint porta chiarezza, riduce le frizioni operative e consente decisioni più mirate in ambienti eterogenei. Man mano che le minacce continuano a evolversi, disporre di una base unificata e robusta permette di creare oggi un modello di sicurezza più efficiente e, nel tempo, più resiliente.

Vuoi approfondire?

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