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Perché lo ZTNA è il futuro dell’accesso sicuro per le PMI

Un tempo, le VPN supportavano il lavoro da remoto, garantendo l'accesso alla rete. L'attuale mondo ibrido, incentrato sul cloud, ha superato questo scenario. ZTNA sostituisce i tunnel VPN con la sicurezza zero-trust.

Per anni le VPN sono state le protagoniste del lavoro da remoto.
Un modello semplice: i dipendenti lavoravano in ufficio, i server erano “nel ripostiglio” e, una volta entrati nella rete, si era considerati affidabili.

Oggi però quello scenario non esiste più. E anche il suo eroe non è invecchiato benissimo.

Il lavoro ibrido è qui per restare. Le applicazioni cloud dominano. Gli attaccanti sono più intelligenti, più veloci e decisamente più insistenti.

Nel frattempo, i team IT delle PMI devono tenere tutto insieme con poco tempo, budget limitato e zero tolleranza per i fermi operativi.

È qui che entra in gioco lo Zero Trust Network Access (ZTNA), la moderna alternativa ai tunnel VPN.

VPN gestite: progettate per un mondo che non esiste più

Le VPN partono da un grande presupposto:

Se sei dentro la rete, probabilmente sei affidabile.

È come dare le chiavi di casa a qualcuno solo perché ha suonato educatamente il campanello.

Problema n.1: troppa fiducia, troppo in fretta

Una volta connesso a una VPN, un utente ottiene spesso accesso a molte più risorse di quelle realmente necessarie.
Una password rubata o un laptop compromesso possono permettere a un attaccante di muoversi liberamente all’interno della rete.

Per le PMI non è un rischio teorico. È un’interruzione operativa in attesa di accadere.

Problema n.2: le VPN sono difficili da gestire

Client da installare. Certificati da amministrare. Regole firewall da mantenere. Problemi di performance da spiegare… più e più volte.

Le VPN non proteggono solo la rete: consumano anche il tempo del team IT.

Problema n.3: le VPN non amano il cloud

Oggi la maggior parte delle applicazioni delle PMI vive su piattaforme SaaS o nel cloud pubblico. Forzare il traffico attraverso un tunnel VPN significa:

  • applicazioni più lente
  • flussi di lavoro interrotti
  • utenti confusi
  • ticket di supporto che nessuno ama risolvere

Le VPN sono nate per i data center, non per aziende cloud-first.

ZTNA: accesso solo a ciò che serve davvero

Lo ZTNA eccelle in un aspetto fondamentale:
smette di fidarsi degli utenti solo perché sono connessi.

Accesso alle applicazioni, non alla rete

Con lo ZTNA gli utenti non si collegano fisicamente alla rete. Ottengono accesso solo a specifiche applicazioni, e a nient’altro.

Nessun movimento laterale. Nessuna esposizione accidentale. Il rischio si riduce per progettazione.

Se le credenziali vengono compromesse, l’impatto è limitato e contenuto.

L’identità diventa il nuovo perimetro

Lo ZTNA valuta continuamente identità dell’utente, stato del dispositivo, posizione e segnali di rischio.

La fiducia non viene concessa una volta per tutte: viene verificata ogni volta.

Applicazioni invisibili, meno attacchi

Lo ZTNA mantiene le applicazioni nascoste da Internet. Niente gateway VPN esposti. Niente porte in ingresso aperte.

Se un attaccante non vede le tue applicazioni, non può attaccarle.

Pensato per il lavoro ibrido

In ufficio, a casa o in viaggio, l’esperienza rimane coerente.

Gli utenti non devono più “accendere la VPN”. Le prestazioni sono più affidabili. I problemi di connettività diminuiscono.

Perché le PMI si muovono più velocemente delle grandi aziende

Le grandi organizzazioni possono impiegare anni per cambiare modello di accesso. Le PMI non possono permetterselo.

Lo ZTNA piace alle PMI perché è più facile da implementare, più semplice da gestire e più sicuro per impostazione predefinita. Si integra in modo naturale con modelli cloud e ibridi, riducendo il carico operativo.

Per molte PMI, lo ZTNA non è un upgrade. È una semplificazione.

La fine silenziosa delle VPN

Le VPN non spariranno da un giorno all’altro, ma il loro ruolo è sempre più marginale.

Stanno diventando una soluzione legacy per sistemi legacy. Introducono rischi sempre più difficili da giustificare. Sono una soluzione temporanea, non una strategia a lungo termine.

Al contrario, lo ZTNA sta diventando lo standard per i nuovi progetti di accesso sicuro.

Considerazioni finali: Zero Trust è la scelta più sensata

Lo ZTNA non è una moda né un termine in voga. È un adattamento alla realtà.

Il futuro dell’accesso sicuro non è un tunnel verso l’intera rete aziendale. È un accesso basato sull’identità, specifico per applicazione, che riduce il rischio per progettazione.

Le VPN hanno fatto il loro tempo.

Per le PMI che operano in un mondo cloud-first e ibrido, lo ZTNA è il futuro.
Le VPN, invece, appartengono ormai al passato.